Caccio’s Blog / note tecniche di Stefano Cazzella
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La commedia del software

Modernizzare significa riscrivere tutto. Flessibile vuol dire non sapere cosa vuole il business. Il resto è commedia — in tre atti. Un viaggio dall'Inferno dei requisiti mancanti, al Purgatorio delle Change Request, fino a un Paradiso che sa di rassegnazione e sconfitta. Dante aveva Virgilio come guida nell'aldilà. Qui c'è il Sales Manager.

Inferno

Sono l’IT Manager di un importante organizzazione (gruppo bancario/pubblica amministrazione/gruppo industriale).

Il mio CIO vuole “modernizzare” la nostra infrastruttura digitale per renderla più “flessibile” alle mutevoli opportunità offerte da nuovi modelli di business.

Modernizzare significa riscrivere tutto perché tutto è obsoleto. Anche le decisioni prese cinque anni fa. Che però allora sembravano ottime.

Flessibile vuol dire “non so cosa vuole fare il business” perché l’IT nelle riunioni strategiche non viene invitato. Ma poi deve supportare tutto e subito.

Sono però sicuro di una cosa: qualsiasi nuovo modello di business emerga, la piattaforma attuale non sarà in grado di supportarlo.

Ho accumulato così tanto debito tecnico, che se fosse monetizzato nessun revisore ci certificherebbe il bilancio (altro che buon padre di famiglia).

Ma per fortuna ora dobbiamo “modernizzare”.

Ho chiamato il sales manager del mio fornitore di fiducia perché mi prospetti una soluzione in 2 settimane.

Lui ha portato il suo architetto. L’architetto dice che ha bisogno di almeno due mesi per disegnare un’architettura moderna e una strategia di transizione sensata.

Io non ho due mesi di tempo: ho due settimane e un capo che vuole una stima.

Ho chiesto al fornitore di accelerare i tempi: se non mi danno una stima vincolante entro 2 settimane, chiederò ad un altro fornitore.

In realtà l’ho già fatto. Gli altri fornitori mi hanno detto che servono 3 mesi di assessment dell’attuale infrastruttura per fare la stima.

Allora propongo di utilizzare la documentazione e l’intelligenza artificiale per accelerare i tempi.

La documentazione è vecchia di 10 anni: mai aggiornata perché non c’era tempo per farlo e documentazione e test sono sempre le prime cose a essere sacrificate.

Il Sales Manager è tornato da me con la promessa che avrebbe fatto lavorare i suoi tecnici giorno e notte per dare una risposta in 2 settimane, sfruttando la documentazione esistente e l’intelligenza artificiale

Dopo due settimane mi ha portato una stima di 2 milioni di euro e 10 mesi di lavoro. Molto meno di quello che mi aspettavo. Farò un figurone con il mio capo.

Il mio capo ha detto: mettiamo a budget 4 milioni. E un go-live dopo 20 mesi.

Mi ha anche detto di non dirlo al fornitore. Il mio variabile dipende dalla differenza fra il budget allocato e quello realmente speso.

Ho chiesto lo sconto al fornitore che mi ha detto di poter arrivare a 1,6 milioni di euro, ma solo se può usare la generative AI per scrivere il codice.

Accetto, ma - per motivi di compliance interna - potranno usare solo gli strumenti di Generative AI che abbiamo selezionato internamente per lo sviluppo software.

Non abbiamo selezionato alcuno strumento di Generative AI perché non abbiamo competenze di sviluppo. Le nostre VDI sono aggiornate con gli strumenti di sviluppo di 5 anni fa.

Al kick-off il fornitore ha presentato la sua squadra: account manager, PM, architetto, team leader, analisti esperti di processi di business, sviluppatori esperti.

La metà di loro non li rivedrò mai più dopo il kick-off. Mi hanno chiesto degli strumenti di Generative AI, dovranno aspettare la compliance interna.

Purgatorio

Fortunatamente l’architect che ha disegnato la soluzione è rimasto full time sul progetto per coordinare gli sviluppi.

I requisiti sono stati raccolti da noi dell’IT perché gli utenti di business non possono essere disturbati e poi non capiscono nulla di IT e rallenterebbero il progetto.

Dopo 4 mesi dal kick-off l’architect ha lasciato l’azienda per una “opportunità lavorativa irripetibile”.

L’opportunità irripetibile era ricoprire lo stesso ruolo in un progetto meno stressante in un’altra azienda (LinkedIn non mente).

Dopo 8 mesi (a 2 mesi dal supposto go-live) il PM dichiara 2 mesi di ritardo a causa della difficoltà nel sostituire l’architetto del progetto (lui aveva tutte le conoscenze in testa).

Dopo altri 2 mesi il PM ha presentato una vagonata di CR che incrementa il budget riportandolo a 2 milioni di euro e fa slittare il go-live di altri 2 mesi.

Viene organizzata una DEMO del primo MVP per tranquillizzare gli utenti di business.

Gli utenti business lamentano che l’applicazione non implementa i nuovi processi di business agentici che vogliono adottare: non sono stati coinvolti quindi si poteva saperlo.

Inoltre la copertura delle funzionalità base si limita al 20% delle esigenze e quanto sviluppato è corretto solo per il 35% delle funzionalità. Utilità reale 7%.

A valle della DEMO il PM del fornitore viene sostituito con uno di maggiore esperienza che sappia governarne il business ora che è a bordo.

Il nuovo PM del fornitore chiede altro tempo e 1 milione di euro di extra budget per riallineare il progetto ai desiderata degli utenti di business.

Partono le sessioni di Design Thinking con gli utenti di business per definire i nuovi processi di agentici da realizzare.

Dopo 4 mesi la room di Design (così hanno chiamato il team integrato cliente-fornitore) produce una board con tutte le personas e le nuove funzionalità.

Dall’analisi dettagliata delle nuove funzionalità serviranno altri 6 mesi di progetto e 1 milione di euro di extra budget: totale 24 mesi progetto e 4 milioni di euro. Addio variabile, ma ora il business è coinvolto: mi sento più tranquillo.

Paradiso

Il giorno del go-live è un disastro.

La migrazione dei dati dalla vecchia piattaforma a quella nuova scarta il 20% dei record che dovranno essere recuperati con processi ad-hoc di bonifica.

Metà delle integrazioni con gli altri sistemi falliscono perché le versioni usate negli ambienti di sviluppo e collaudo non sono allineati con produzione.

Il fornitore stima 2 settimane di war-room (sabati e domeniche comprese) per adeguare il sistema direttamente in produzione.

Le modifiche saranno riportate in sviluppo e collaudo successivamente (ovvero mai).

Dopo 1 mese di war-room ci sono ancora il 10% dei dati da recuperare, ma tutte le integrazioni funzionano.

Il sistema è lentissimo.

Gli utenti di business si rifiutano di utilizzarlo.

Il CIO mi ha convocato consigliandomi di trovare un nuovo impiego.

Francamente è la prima volta che mi sento più leggero da oltre 2 anni.

Dimenticavo: la compliance ha approvato gli strumenti di Generative AI 3 mesi dopo il go-live.

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